Dove e quando nasce l’Omotenashi? Sfumature d’eccellenza nel segreto del servizio giapponese.

Dove e quando nasce l’Omotenashi? Sfumature d’eccellenza nel segreto del servizio giapponese.

Fare shopping in Giappone è una esperienza davvero meravigliosa. Da un senso all’atto d’acquisto che non sia il solo possedere l’oggetto desiderato. È una relazione quella che si instaura con la commessa: sentirsi al centro del mondo, ascoltati, coccolati ma soprattutto percepire un vero interessa da parte della venditrice perché tu possa stare bene, sentirti a tuo agio e, perché no, trovare il prodotto più adatto a te, ma non come scopo ultimo, solo nel caso tu sia davvero convinto!

Questa ritualità in giappone prende il nome di Omotenaschi (お持て成し o おもてなし) ed esprime uno degli aspetti della cultura giapponese tra i più complessi e densi di significato. La omotenashi ha nei secoli plasmato la mentalità e le usanze dei giapponesi ed è parte essenziale delle relazioni sociali in ogni ambito, più o meno formale. La sua nascita risale ai tempi del monaco buddista Sen no Rikyū, uno dei più noti maestri giapponesi del Chadō (茶道), la Via del tè. Un’arte antica che risale al 1100 e che poi grazie a duna serie di illuminati è stata trasformata in una arte di vivere. La Via del tè è un modo di insegnare, attraverso il gesto di offrire il tè e quello di riceverlo, un’arte di vivere. Tutto può essere perfetto ma nulla lo sarà se mancherà il cuore sincero dell’ospite nell’offrire questa cerimonia. Mettere tutto se stesso nei gesti attenti e calibrati, questa sincerità è perfetta!

Caratteri fondamentali della omotenashi sono la ricerca dell’armonia, la cura, l’assenza di invadenza, la capacità di prevedere e intuire le esigenze e la sensibilità dell’ospite. Ben lungi dall’essere mera deferenza nel compimento di un servigio, la omotenashi esprime profonda dedizione verso il cliente (che loro chiamano ospite) per ciò che si fa per l’ospite e con l’ospite, e quindi anche verso se stessi.

Christel Takigawa per vincere la candidatura giapponese ai giochi olimpici del 2020, ha promesso che Tokyo avrebbe offerto ad atleti e turisti un “benvenuto unico”… Irasshaimase !

Genericamente definito come l’arte dell’ospitalità altruista, immaginate che benefici può avere tale rito all’interno di un punto vendita. Dare il benvenuto a qualcuno nella cultura giapponese è un grande privilegio e cosi la maggior parte delle commesse in Giappone si inchinano di fronte al loro cliente, ogni volta che entrano o escono nella stanza, come segno di rispetto.

Molti team di vendita di famosi negozi giapponesi vengono invitati nel quartier generale dell’azienda per programmi specifici di formazione. Ad esempio nei negozi Uniqlo i ‘consulenti delle vendite’ (commessi) si riuniscono un’ora prima dell’apertura effettiva del negozio per recitare “i comportamenti e le frasi” da dire ai clienti e, pensate, prima delle aperture in Europa e in America i dipendenti sono andati a studiare un intero anno in Giappone la loro ritualità.

Ma se le parole e le sequenze dei gesti si possono insegnare, educare la mente a vivere e trasmettere questo “stile di vita” è molto più impegnativo. E’ necessario trasmettere l’amore per il brand per cui si lavora, il senso di appartenenza, il piacere di lavorare in team, la voglia di migliorarsi giorno dopo giorno. Sessioni mirate di allenamento per efficaci abitudini come ad esempio un bel sorriso, un tono di voce adeguato, un saluto caloroso, fanno la differenza e lasciano il segno perché suscitano … emozioni.

Frequentare un salone Aveda può aiutare a capire questo approccio legato al rito. Un team coinvolto nel servizio, sorridente e desideroso di prendersi cura del tuo benessere. Un brand che ha saputo formare il suo team in ogni città in maniera uniforme. Una tisana per iniziare, due parole su chi sei e cosa vuoi fare, una veloce analisi del capello per capire piega e trattamento, un massaggio rilassante alla nuca, la scelta dell’olio essenziale che ti accompagnerà durante il lavaggio e.. asciugamano caldo quando tieni in posa la maschera nutriente! E questo in ogni centro Aveda.