Francesca Natali

Applicando la professionalità e l’esperienza maturate durante anni di lavoro nell’ambito del management e della comunicazione, con marchi italiani e brand internazionali, Francesca si è specializzata in Retail Management e Marketing.
In 20 anni di attività ha contribuito allo sviluppo e alla crescita sia di piccoli marchi italiani che di brand internazionali quali ad esempio Kusmi Tea, Guna Omeopatici e ArtedelRicevere. Ha seguito importanti aziende affiancando sempre la Direzione e questo le ha permesso di approfondire sul campo le principali tematiche di management . Ha anche scelto di mettersi in gioco in prima persona con attività imprenditoriali nel settore comunicazione e retail.

Dal 2012 ha seguito per Orientis Group l’apertura della loro filiale italiana. In 18 mesi ha reso possibile l’assunzione di 15 dipendenti, l’apertura di 3 importanti punti vendita, un ufficio di rappresentanza e una sede operativa organizzando tutta la logistica con la casa madre e le questioni socio/amministrative di reporting. Un progetto commerciale che ha raggiunto gia dal suo primo anno gli obiettivi commerciali e superando quelli di brand awarness definiti con la casa madre, arrivando ad un giro d’affari di 1,5 milioni di euro e una copertura stampa del valore di circa 1,7 milioni di euro nel primo anno.

Prima di questa importante sfida Francesca ha curato la crescita del marchio ArtedelRicevere da lei stessa creato nel 2002 operante nel settore Luxury Goods ed in particolare diventando punto di riferimento italiano per la vendita del tè. Marchio che, grazie alla crescita del fatturato e al suo prestigioso posizionamento, ma soprattutto anche al team molto performante, ha avuto la possibilità di aprire punti vendita di cui il più importante presso laRinascente di Milano, l’unico department store dedicato all’eccellenza, luogo d’eccezione per crescere in termini di retail management.

Per 15 anni, dal 1994 al 2009, si è dedicata alla Guna Omeopatici (che in quel periodo da srl con circa 30 dipendenti, è diventata una Spa, raggiungendo i 250 dipendenti) occupandosi di tutta la comunicazione “below the line” e del materiale destinato alla forza vendita.

La sua abilità è racchiusa nel saper cogliere con discrezione quegli aspetti che “rallentano” il raggiungimento degli obiettivi, sia oggettivi che soggettivi, con lo scopo di  migliorare le procedure rendendo più snelli i processi. In particolare nel settore retail si occupa di evidenziare  e rendere quotidiani alcuni comportamenti che rendono l’esperienza di acquisto un momento di coinvolgimento emotivo ed esperenziale.